Un servizio professionale per gli studi tecnici della ricostruzione: il computo passa dal Prezzario Sisma 2022 al Prezzario Unico Cratere 2026 voce per voce, con verifica tecnica delle corrispondenze e relazione motivata.

Chi ha pratiche di ricostruzione in corso lo ha già scoperto: il passaggio al Prezzario Unico Cratere 2026 non è una sostituzione di codici. La tabella ufficiale di trascodifica conta 18.169 righe, ci sono 3.569 voci nuove e circa 150 voci restano scoperte: ogni riga del computo va ritrovata nel nuovo listino, controllata nella descrizione, nell’unità di misura e nelle condizioni di posa, e motivata quando la corrispondenza non è immediata. Fatto a mano, un computo di 300 righe porta via circa 25 ore di lavoro.

Da qui nasce il servizio di aggiornamento computi al PUC 2026: mi mandi il computo nel formato che hai (XPWE, Excel, PDF), la ricerca delle voci la faccio con strumenti di ricerca automatica che ho sviluppato io, ma ogni corrispondenza passa una verifica tecnica — descrizione, unità di misura, inclusioni ed esclusioni — prima di entrare nel documento aggiornato. Alla consegna ricevi il computo nel nuovo prezzario, il confronto voce per voce con le differenze, e una relazione che motiva le sostituzioni: quello che serve per presentare una rimodulazione che regge alle verifiche.

I prezzi sono fissi e dichiarati prima di iniziare: 300–500 € per computi fino a 150 righe, 500–900 € tra 150 e 400 righe, 900–1.500 € oltre le 400. Il preventivo arriva entro 48 ore dall’invio del computo, la consegna entro 10 giorni lavorativi.

🧮 Invia il computo, ricevi il preventivo

Tutti i dettagli del servizio — come funziona, cosa ricevi, i prezzi per fascia — sono nella pagina dedicata: vai ad «Aggiornamento computi al PUC 2026». Oppure scrivi direttamente a info@edilizia-ai.it allegando il computo: il preventivo fisso arriva entro 48 ore.