🎓 In arrivo: corso pratico sull’AI per geometri e tecnici edili — e le prime webapp per ingegneri strutturisti
Nei mesi scorsi ho ricevuto una domanda sempre più frequente, sia dai colleghi che seguono la newsletter di Edilizia-AI, sia da chi mi scrive direttamente dopo aver letto gli articoli sul sito: “Lucia, tutto questo sull’intelligenza artificiale è interessante, ma da dove si comincia? Utilizzo chatgpt, ma non mi aiuta abbastanza!”
È la domanda giusta. E finalmente ho una risposta concreta.
Un corso breve, pratico, senza teoria inutile
Sto preparando un corso breve dedicato a geometri e tecnici edili che vogliono iniziare a usare l’AI nel lavoro quotidiano, senza partire da zero, senza dover capire come funziona un algoritmo, senza perdere settimane a sperimentare da soli.
L’idea è semplice: partire dai problemi reali che conosco bene perché li vivo ogni giorno. Le relazioni tecniche che richiedono ore. La ricerca normativa tra circolari e aggiornamenti. La documentazione di cantiere. Le pratiche burocratiche ripetitive. Le email ai committenti sempre uguali.
Il corso mostrerà strumenti concreti, casi d’uso reali, flussi di lavoro già testati. Niente hype, niente dimostrazioni futuristiche. Solo quello che funziona adesso, applicato al lavoro di un tecnico edile italiano nel 2026, il tutto per risparmiare tempo e denaro.
I contenuti sono pensati per chi ha già una professione da portare avanti, non per chi ha tempo di seguire ore di formazione teorica. Moduli brevi, fruibili anche da smartphone, con esempi immediatamente applicabili.
Le prime webapp per ingegneri strutturisti
In parallelo, sto sviluppando le prime webapp verticali per ingegneri strutturisti, sul linguaggio normativo del nostro settore, non chatbot generici.
Il primo strumento, quello sull’AI per la verifica dei requisiti energetici del D.M. 28/10/2025 ,è già attivo in versione beta su edilizia-ai.it. Altri seguiranno nei prossimi mesi, con un calendario che comunicherò prima agli iscritti alla newsletter.
Perché lo sto facendo
Perché il gap tra chi sa usare questi strumenti e chi non li conosce ancora si sta allargando rapidamente. E perché questo gap penalizza soprattutto i professionisti che lavorano da soli o in piccoli studi, quelli che non hanno un reparto IT, non hanno budget per consulenze esterne, ma hanno competenze tecniche solide e meritano strumenti all’altezza.
L’AI non sostituisce il geometra, non sostituisce l’ingegnere, non firma le relazioni non va in cantiere, ma può liberare ore, ogni settimana, ogni mese, che oggi vanno perse su attività di poco valore.
Quelle ore tornano disponibili per fare il lavoro vero.
Come essere tra i primi a sapere
Il corso e le webapp usciranno prima per chi è già iscritto alla newsletter di Edilizia-AI. È il modo più diretto per restare aggiornato, senza rumore, senza algoritmi che decidono cosa ti far vedere.
👉 Iscriviti alla newsletter su edilizia-ai.it/newsletter
Se invece vuoi già confrontarti su un processo specifico del tuo studio o cantiere che vorresti automatizzare, scrivimi direttamente. Ogni conversazione mi aiuta a costruire strumenti più utili.
Redazione Edilizia-ai